IL BINOMIO PERFETTO FRA UN ECCELLENTE PRODOTTO FINALE E PERFORMANCE DI PROCESSO OTTIMIZZATE

IL BINOMIO PERFETTO FRA UN ECCELLENTE PRODOTTO FINALE E PERFORMANCE DI PROCESSO OTTIMIZZATE

ESTRAZIONE A SOLVENTE

Le tecnologie Andreotti Impianti coprono tutte le attrezzature necessarie per l'estrazione con solvente dell'olio a partire dai fiocchi dei semi di soia o dal pannello pre-pressato di girasole e colza, così come i macchinari di processo dedicati alla trattamento di distillazione dell'olio e di desolventizzazione della farina.
Indipendentemente dai parametri chimico / fisici del processo di estrazione a solvente, che dipende dalla natura e tipologia del prodotto lavorato, ogni impianto è progettato per ottimizzare i parametri del processo industriale; in altre parole è progettato per ottenere i migliori risultati qualitativi del prodotto finale con i minori consumi operativi possibili.
Il processo completo di estrazione è composto da 4 fasi principali:
Estrazione con solvente dell'olio dal quale si generano due prodotti ( miscela Olio/Solvente, Farina/Solvente)

Distillazione dell'esano dalla miscela Olio/Solvente

- Desolventizzazione della farina per la rimozione del Solvente

- Assorbimento di aria carburata

Vedi lo schema a blocchi semplificato


SEZIONE ESTRAZIONE CON SOLVENTE.

Il seme, dopo un'adeguata preparazione nell'impianto di preparazione ( pulitura, pesatura, decorticazione, rottura, condizionamento, fioccatura e pressatura), viene alimentato all'estrattore e conseguentemente posizionato su un tappeto filtrante. Il tappeto filtrante, muovendosi da un estremo all'altro dell'estrattore, trasporta la materia oleosa sottoponendola ad un lavaggio con solvente. Il solvente (Esano) viene alimentato nell'estrattore in controcorrente al materiale oleoso e, passando attraverso il prodotto stesso, ne rimuove parte del contenuto oleoso. La parte oleosa separata, comprensiva di esano, è raccolta in una serie di tramogge installate nella parte inferiore dell'estrattore ed inviata al successivo step di lavorazione ( distillazione). Il prodotto desoleato invece, che contiene comunque esano, viene lavato e drenato prima di essere raccolto in una tramoggia di scarico dedicata ed essere inviato alla sezione di desolventizzazione della farina.
A seconda della capacità dell'impianto e a seconda del prodotto lavorato,  Andreotti Impianti può proporre differenti tipi di estrattore per il processo di estrazione a solvente:
  • estrattore a tappeto ,
  • estrattore rotativo, 
  • estrattore a doppio step.

DISTILLAZIONE DELL'ESANO DALLA MISCELA OLIO/SOLVENTE

In questa sezione,il solvente contenuto nella miscela olio/esano, viene distillato sottovuoto e successivamente rimosso con l'utilizzo di vapore diretto . Grazie all'uso di soluzioni specifiche di processo, come per esempio colonne di distillazione e di stripping dedicate, economizzatori speciali e sistema di condensazione spinto, è possibile raggiungere performance di processo molto elevate:

Contenuto residuo di esano nell'olio: < 40 ppm;
Riduzione consumo vapore fino a 35 %;
Riduzione consumo acqua fino a 70 %.

DESOLVENTIZZAZIONE E TOSTATURA DELLA FARINA

La farina in uscita dall'estrattore, che contiene quota parte di solvente, viene alimenta alla parte superiore del Desolventizzatore. All'interno del Desolventizzatore, l'esano viene distillato dalla farina mediante l'azione combinata di vapore indiretto, vapore diretto e di lenta agitazione del prodotto dentro i piani del Desolventizzatore. La farina desolventizzata può essere poi seccata con aria calda e/o raffreddata con aria fredda nei piani inferiori della macchina, a seconda delle esigenze del mercato.
I vapori del Desolventizzatore sono comunque riutilizzati per riscaldare il fluido negli economizzatori della distillazione e vengono successivamente condensati per essere ridistribuiti sulla farina in ingresso al DTDC.
All'interno di ciascun piano del Desolventizzatore, il livello del prodotto è mantenuto automaticamente ed elettronicamente con un controllo di livello dedicato che , in combinazione ad una  valvola rotativa a velocità variabile, evita che via sia qualsiasi by-pass  indesiderato di prodotto/vapore negli altri piani della macchina. Se richiesto, tra i piani di desolventizzatore ed i piani di essiccamento,  è possibile aggiungere uno stadio addizionale di equalizzazione, i cui vapori in uscita sono condensati e riciclati all'interno del sistema.
I vantaggi del piano aggiuntivo di equalizzazione, fra gli altri , sono:
- Riciclo completo dell'acqua di processo,
- Incremento dell'efficienza deel processo di desolventizzazione, 
- Riduzione delle perdite di esano.

ASSORBIMENTO DELL'ARIA CARBURATA

Mediante soluzioni progettuali dedicate, l'efficienza degli impianti di assorbimento dell'Andreotti Impianti può essere incrementata fino al 99.6% ( valore calcolato dall'analisi di laboratorio sugli effluenti).
Tutto questo, tra gli altri, grazie ad una colonna di assorbimento che lavorando sotto pressione, anzichè in depressione, consente di modificare l'equilibrio gas/liquido di esano per effetto della pressione del liquido stesso. Inoltre, grazie ad una particolare configurazione degli scambiatori di calore, è possibile recuperare fino al 65% del calore e ridurre proporzionalmente il consumo di vapore e il raffreddamento.

SISTEMA EFFLUENTI ZERO

Effluenti acqua= 0 kg/ton
Acqua sporca= 0 C.O.D
Nessun effluente liquido
L'attenzione a nuove soluzioni e tecnologie dell'Andreotti Impianti,ha portato allo sviluppo di un nuovo sistema per eliminare gli effluenti liquidi dal processo trasformando, attraverso un sistema di evaporazione, l'acqua leggermente inquinata dal solvente di estrazione in vapore vivo utilizzato in DTDC per la desolventizzazione.

BASSE EMISSIONI

Grazie alle tecnologie dell'Andreotti Impianti è possibile ridurre il contenuto di esano nelle emissioni di aria ben al di sotto il livello minimo consentito.
L'aria viene lavata in controcorrente con olio minerale in una speciale colonna in pressione, dove l'esano è assorbito.
Il sistema lavora in circuito chiuso e l'esano assorbito è evaporato e riciclato.

AUTOMAZIONE TOTALE

Ogni impianto progettato dall'Andreotti Impianti è dotato della più recente versione di un sistema di automazione e supervisione. Tra i maggiori vantaggi delle nostro sistema di AUTOMAZIONE TOTALE, possiamo elencare:
- Gestione remota del processo e dei suoi parametri,
- Procedure automatiche di start & stop dell'impianto,
- Riduzione dei rischi di incendi ed esplosioni,
- Controllo immediato del processo e dei suoi parametri,
- Analisi immediata delle perfomance,
- Analisi statistica di lungo periodo dei principali dati operativi,
- Riduzione dell'interazione dell'operatore.